Psicologia delle dipendenze

Psicologia delle dipendenze

Psicologia delle dipendenze

Di fronte ai fenomeni della dipendenza (sia essa affettiva, sessuale, alimentare, alcool e tossicodipendenza, gioco d’azzardo o dipendenza dalla tecnologia) non possiamo rinunciare ad ascoltare quel bisogno di contatto che il soggetto spesso contraddittoriamente ci pone.

Un ascolto, un contatto ricercato, costruito, distrutto infinite volte quasi come una coazione a ripetere, un copione che si ripropone all’infinito.

Le dipendenze sono diverse e molteplici ed oggi assumono sempre più caratteristiche di complessità, Tuttavia i meccanismi che innescano e contribuiscono al mantenimento di tali dipendenze appaiono molto simili.

Lavorare con le dipendenze appare una grande sfida in cui il setting terapeutico può rappresentare un luogo di cambiamento

Dare valore alla soggettività significa pensare alla persona dipendente come soggetto attivo che costruisce i suoi significati e il suo modo di essere al mondo, significa dargli la possibilità di trovare strategie più funzionali ed adattive, significa restituirgli la possibilità di “commutare”, di cambiare insieme all’altro, nella relazione.

Ho approfondito il fenomeno delle dipendenze sia a livello formativo conseguendo un titolo di master in Psicologia delle dipendenze presso l’Istituto per lo studio delle Psicoterapie, sia nella pratica clinica.