Psicologia dell’età evolutiva

Psicologia dell’età evolutiva

Psicologia dell’età evolutiva

E’ più facile costruire bambini forti che riparare uomini rotti.
(Frederick Douglass)

Nonostante si consideri l’infanzia come il periodo più bello e spensierato dell’esistenza, spesso ci sia accorge nella pratica clinica di quanto alcuni disagi dell’adulto si siano già manifestati nell’infanzia, in forme più o meno evidenti, nell’ area affettiva, relazionale, comportamentale.
In talune circostanze si evidenziano disagi in concomitanza di passaggi evolutivi importanti o di eventi particolari della loro giovane esistenza facilmente ravvisabili; in altri è necessario approfondire il vissuto del bambino all’interno dei suoi contesti significativi di riferimento.
Nell’attività di sostegno psicologico di soggetti in età evolutiva il gioco, il disegno, alcuni strumenti psicodiagnostici specifici e l’osservazione in contesti più o meno strutturati consentono di comprendere il mondo interno del bambino e di poter accedere ai suoi vissuti.
Differentemente con l’adolescente sono altri i canali di comunicazione, basati per lo più sulla capacità di instaurare duna relazione di fiducia e di empatia, di accoglienza di emozioni e sentimenti spesso ambivalenti consentendo di integrarli armoniosamente.
La consulenza psicologica in età evolutiva ovviamente comprende il coinvolgimento degli adulti di riferimento, come parte attiva nella gestione e nel superamento del disagio manifestato e come trasferimento di strategie più funzionali ed adattive nella relazione con i figli.